Descrizione della lampada eterna

Forma: Un recipiente panciuto che si restringe verso il basso e si allarga verso il collo, dove è inserito il contenitore per l’olio.

Decorazione: Fasce battute, foglie di acanto finemente lavorate con viticci, vasi con mazzi di fiori e grandi fiori singoli ricoprono riccamente la lampada eterna.

Sospensioni: Tre supporti a volute a forma di foglie di acanto, ai quali sono fissate erme angeliche alate ben modellate.

Medaglioni: Tre scene ovali in rilievo della vita di San Francesco Saverio:

  • Battesimo degli indigeni
  • Guarigione dei malati
  • Conversione dei malati

Iscrizioni e stemma

Dedica:

Ex Voto Ioannis Adami Comitis Rasp A. 1722
Pro Acceptis Gratia. meritis Divi Thaumaturgi Francisci Xaverij
(Per le grazie ricevute per merito del santo taumaturgo Francesco Saverio)

Stemma della famiglia Rasp:

Due braccia rivolte verso l’alto che abbracciano una colonna con tre pennacchi sopra una corona.


Contesto storico

La lampada eterna è stata realizzata ad Augusta.
Donatore: Giovanni Adamo Rasp, proprietario del castello di Krumperk.
Sua moglie, la contessa Mariana Fürnpeil, ha donato l’anno precedente (1721) una lampada ancora più ricca con dieci candele, purtroppo non conservata.

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